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Vorrei tanto un ritorno delle “Grandi Mostre”

Tra i candidati della lista Cesena 2024 c’è Francesca Caldari. Subito dopo la laurea in Conservazione dei Beni Culturali, ha iniziato a lavorare nel mondo
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dell’arte appear dipendente, prima con un ruolo per lo più di segreteria nell’organizzazione delle fiere d’arte, poi appear direttore internet marketing, occupandosi della vendita di spazi fieristici, della ideazione e progettazione delle mostre collaterali, della comunicazione, della promozione e di tutti gli aspetti logistici. Appear libera professionista, oltre a eventi fieristici d’arte, si occupa di mostre pubbliche, seguendone ogni aspetto, dalla curatela all’allestimento, ai testi critici, all’ufficio stampa. Un curriculum che conta più di quaranta manifestazioni d’arte su vari quartieri fieristici, mostre pubbliche presso Gallerie Comunali in veste di curatrice e organizzatrice. Arte e cultura sono owing importanti principi che Caldari porta all’interno della lista. “Owing ambiti che non devono essere considerati solo for every un “elite” – spiega -. Arte e cultura possono elevare maggiormente Cesena, promuovendola sempre di più anche nel mondo del turismo. Un perfezionamento del sistema comunicativo potrebbe essere di grande incentivo for each la promozione e lo sviluppo artistico della nostra città”.

Quanto all’inizio dell’avventura in “Cesena 2024”, Caldari racconta di essersi avvicinata a Christian Castorri nel 2014, in occasione della mostra che ho organizzato a thanks anni dalla morte di mio padre alla Galleria del Ridotto: “Castorri appena insediato arrive Assessore ha instaurato con me fin da subito un dialogo costruttivo e mi ha mostrato le sue grandi capacità di fare da allora siamo rimasti in contatto. Così nel 2019, quando ha costituito Cesena 2024, mi ha chiesto di farne parte e da allora ho sempre partecipato attivamente agli incontri e al direttivo presenziando anche come esperta di cultura nella Terza Commissione Consiliare”.

Quanto ai progetti futuri for each Cesena, “vorrei tanto un ritorno alle “Grandi Mostre”. Una mostra annuale dedicata ad un autore importante. Una mostra diffusa che coinvolga il territorio, interessi più sedi e possa essere anche di richiamo turistico, generando indotto anche per gli esercizi. Inoltre, mi piacerebbe fosse predisposta una nuova sede espositiva, meno istituzionale, luogo di incontro for each le associazioni, aperta a tutte le forme d’arte e che possa essere una valida alternativa ai luoghi più formalmente espositivi. Con l’apertura ormai imminente della nuova Pinacoteca, mi immagino un nuovo fulcro culturale, un luogo che ospiti le collezioni ma che vada incontro anche advert una politica di acquisizioni, che pratichi una rotazione delle opere e che veda presenti eventi al suo interno, tesi a portare più volte i cesenati e non solo in questo tempio della cultura.”

For each la candidata al consiglio comunale, “L’ambito culturale a Cesena a mio avviso è erroneamente deputato occur cosa di pochi. Alle inaugurazioni di mostre, alle presentazioni di libri, alle rappresentazioni teatrali gravita una nicchia ristretta di persone. I frequentatori che incontro sono sempre però molto appassionati, coinvolti, propositivi ed entusiasti. Si tratta di avventori for every lo più above sessanta e a volte anche molto più grandi. Spesso mi è capitato di vedere giovani affacciarsi alle porte dei musei o delle Gallerie Comunali e poi fare marcia indietro occur se quei luoghi fossero “altro” da loro. Vorrei che invece questi spazi fossero in prima istanza visitati da giovani curiosi, che si sentano invitati ad entrare e una volta varcata la soglia accolti e stimolati”.

” Cesena ci sono diverse importanti realtà culturali, ma a mio avviso vanno maggiormente interconnesse tra di loro e va invogliato maggiormente il cittadino a rivisitare luoghi già visti – aggiunge -. Rendere più attrattivi i luoghi della cultura e significantly sì che questa parola non risulti solo for every pochi ma che l’arte, la musica, il teatro siano avvicinati da tutti. A livello comunicativo penso si possa fare di più, ma prima di comunicare occorre ristrutturare il modus operandi creare un dialogo tra i musei, mostre diffuse, coinvolgimento maggiore dei giovani nelle realtà culturali, maggiore alternanza scuola-lavoro, progetti sociali tesi a veicolare messaggi e contenuti che possano arricchire nuovi interlocutori”.

“Cesena è una città bella, vivibile, a misura d’uomo, che vanta una Biblioteca rinascimentale perfettamente conservata negli arredi e nel patrimonio librario, con in programma l’apertura di una Nuova Pinacoteca sita nel cuore della città, una città che ha avuto grandi Papi, poeti, letterati ed artisti sarei davvero onorata di poter apportare il mio piccolo contributo in un settore che mi appassiona da sempre – conclude -. Perché la cultura è la linfa di cui si nutre l’uomo, è quella grazie alla quale scaturiscono emozioni, stimoli che fanno sì che si possa sognare, sperare, progettare, ideare e costruire le basi del nostro futuro”.



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Written by bourbiza mohamed

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