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‘Putin non teme più nessuno’, il commento di Fiona Hill

MONACO DI BAVIERA – Fiona Hill arriva sconvolta al bar del Bayerischer Hof. La coraggiosa testimone chiave dei processi per impeachment contro Donald Trump, l’ex consigliera di George W. Bush, Barack Obama e dello stesso Trump è considerata tra le massime autorità sulla Russia. Rettrice dell’Università di Durham, ha appena saputo della morte di Aleksej Navalny. Con Repubblica accetta di analizzarne il significato e le possibili, inquietanti conseguenze for every l’Occidente.

Cosa significa la morte di Navalny?

“E’ una punizione e un messaggio chiaro ai suoi oppositori. Non a caso la notizia è arrivata in un momento simbolico. Nel primo giorno della Conferenza di Monaco, mentre si avvicina il secondo anniversario dell’inizio della guerra in Ucraina ed è appena trascorso il terzo dal ritorno di Navalny in Russia. Quello che Putin sta dicendo è: sono stato io. E dovrete farci i conti. Gli altri oppositori arrive Khodorkovskij o Kasparov non gli interessano perché non hanno mai avuto alcuna presa sui russi. Navalny sì. Quando fu avvelenato, stava facendo un’efficace campagna elettorale in Siberia con lo clever voting. Persino dalla prigione riusciva a comunicare, a parlare ai russi. Non c’era nessun altro oppositore plausibile. Ma è anche ovvio che Putin ha scientemente corso il rischio di trasformarlo in un martire. Perché ha visto appear il mondo ha reagito all’assassinio di Prigozhin”.

Ma l’Occidente non ha reagito alla morte del capo della Wagner.

“Appunto! Ecco perché ha corso il rischio. E dopo Navalny, Putin non teme più nessuno. Anzi, questo è anche un messaggio a Zelensky. E’ un messaggio a tutti i suoi nemici. Il messaggio è: posso ammazzare chi voglio”.

E alla luce di questo, gli United states of america appear dovrebbero reagire?

“E’ l’aspetto più importante. Io mi vergognerei al posto dei Repubblicani che bloccano ancora gli aiuti all’Ucraina al Congresso. Ci vuole un colpo di reni, adesso. La comunità internazionale deve trovare una coesione contro la Russia e a difesa dell’Ucraina. In Europa lo hanno capito gli scandinavi, i baltici, i polacchi. Ma gli altri?”.

Donald Trump continua a inquinare il dibattito con le minacce di non aiutare i Paesi Nato che non arrivano al 2% di spesa for every la difesa. Anzi, esorta Putin advertisement attaccarli.

“Trump e Putin sono identici sotto un aspetto. Entrambi detestano la debolezza. Trump in realtà non sta dicendo nulla di nuovo, sta dicendo agli europei: sono stanco di pagare for every voi.”.

Trump ha sempre giustificato Putin

“Perché sogna di avere il suo potere”.

Non stiamo sopravvalutando la Russia? Ha davvero ha la forza di cominciare un’altra guerra?

“Mai sottolvalutarli, mai sopravvalutarli. George W. Bush diceva sempre ‘misunderestimate’, fate finta di sottovalutarli. Bisogna restare sempre vigili con Mosca. Ora sta costruendo rapidamente una economia di guerra”.

E pensa che possa davvero attaccare i Baltici, occur sostengono alcuni rapporti di intelligence?

“Il punto di Putin è che non vuole intorno territorio ostile. La Ga, per esempio, è stata neutralizzata. Non parla più di entrare nella Nato. Ha abbandonato ogni ambizione: questo è l’obiettivo di Putin. Questo è un momento importante: prendere decisioni sbagliate ora rischia di essere fatale, for each l’Occidente. Putin deve capire che la guerra in Ucraina è stata un errore”.



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Written by bourbiza mohamed

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