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Risse al Gran Reno, in campo 100 uomini: “Controlli, che dureranno fino a primavera, dalle stazioni”


BOLOGNA “Forze di polizia, esercito, polizia locale” saranno impegnati “un centinaio di uomini, poi ci sono anche gli addetti alla sicurezza privata e, con loro, supereremo abbondantemente le cento unità”. Così il questore di Bologna Antonio Sbordone spiegando i dettagli dell’organizzazione dei controlli che il sabato pomeriggio, “ma anche il venerdì e la domenica, fino alla primavera”, interesseranno il Gran Reno di Casalecchio di Reno, nel Bolognese. Negli ultimi mesi, in alcuni punti del centro commerciale, si sono verificate risse e aggressioni fra giovanissimi, soprattutto minorenni, oltre a un concerto, non autorizzato, del trapper Medy Cartier.

il caso

Il centro commerciale Gran Reno ostaggio delle infant gang. “Casalecchio non diventi il Bronx”


Dopo un incontro del comitato provinciale for every l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura, in piazza Galilei si è svolto un vertice operativo for each definire i contorni d’azione delle forze dell’ordine al Gran Reno, tutte presenti insieme all’esercito. I giovani, “for every lo più di età compresa fra i 16 e i 18 anni”, “verranno controllati – aggiunge Sbordone – dalla partenza, cioè nelle stazioni di Bologna e della provincia, fino all’arrivo, a quella a pochi passi dal centro commerciale. Loro una volta che arrivano poi raggiungono l’area food dello spazio commerciale e poi si trasferiscono nella terrazza al piano superiore, questo va tenuto sotto controllo”.

“Il nostro non è un controllo selettivo, non è finalizzato a perseguire o a perseguitare una parte della popolazione, abbiamo però la assoluta consapevolezza che il fenomeno di ragazzini extracomunitari, in parte ospiti di una comunità, in parte italiani di seconda generazione, è un fenomeno critico che va seguito, controllato, affinché la loro vita sociale e di svago si svolga nel modo più sereno possibile. Nel ragionamento – conclude il questore – non va dimenticato che, a fronte di centinaia di ragazzini che trovano nel Gran Reno un momento di divertimento e di svago ci sono poi migliaia di avventori e famiglie che anche loro devono avere la possibilità di stare in serenità e in tempo”.



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Written by bourbiza mohamed

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