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Missili sul Kurdistan e in Siria for every ammonire gli occidentali: la strategia iraniana dietro i raid a Erbil e Idlib

L’Iran ha lanciato un attacco su larga scala con i missili balistici contro il Kurdistan iracheno e il Nord Ovest della Siria, un’offensiva che percepiva come necessaria for every ristabilire la deterrenza dopo i because of colpi subiti nell’ultimo mese – l’uccisione in Siria del generale Razi Mousavi e l’attentato di Kerman – evitando però di scatenare un confronto diretto con gli Stati Uniti.

L’operazione dei Guardiani della rivoluzione è iniziata poco dopo la mezzanotte e ha preso di mira innanzitutto Erbil, la capitale del Kurdistan iracheno dove ci sono le basi Usa e dei contingenti internazionali, Italia compresa. I raid hanno ucciso Peshraw Dzeyi, un uomo d’affari curdo molto ricco e molto vicino al leading Barzani, e sua figlia di un anno. Gli iraniani sostengono che la sua abitazione fosse un “centro del Mossad”, e che l’uomo avesse legami con l’intelligence israliana, un’accusa impossibile da provare o smentire.

Barzani ha protestato con il governo centrale e il premier filorianiano al-Sudani ha fatto richiamare l’ambasciatore a Teheran contro “l’evidente violazione della sovranità irachena”, ma è improbabile che ci saranno conseguenze politiche serie: il governo di Baghdad è legato a doppio filo alla Repubblica Islamica. Non è la prima volta che gli iraniani colpiscono il Kurdistan iracheno considerato una roccaforte dell’opposizione e il nido dove agiscono gli occhi indiscreti delle intelligence occidentali: l’avevano già fatto nel 2022, anche all’epoca dissero di aver centrato obiettivi “legati a Israele”.

L’obiettivo è duplice: indebolire il governo della regione autonoma curda a favore del governo centrale di Baghdad fedele a Teheran e mettere pressione sugli Stati Uniti ma senza scatenare una guerra con Washington. Non è un caso che nelle dichiarazioni dei funzionari iraniani non venga citata la guerra a Gaza, un modo per non legare i raid della notte al conflitto nella Striscia.

L’altra selva di missili ha colpito la regione ribelle di Idlib, nel Nord Ovest della Siria, dove sono attivi diversi gruppi islamisti come il salafita Partito islamico del Turkistan. “Gli attacchi hanno preso di mira campi di addestramento, quartier generali di supporto logistico e un punto medico for every i militanti del Turkistan”, dicono i media iraniani secondo i quali “l’area viene utilizzata per addestrare i combattenti dell’Isis Khorasan”, a cui gli iraniani attribuiscono l’attentato di Kerman che ha fatto oltre 80 morti nel giorno dell’anniversario della morte del generale Soleimani.

L’Iskp ha le basi in Afghanistan, ma bombardare il Paese significherebbe aprire un fronte con i talebani con gli iraniani stanno faticosamente cercando di ricostruire rapporti commerciali e diplomatici. Gli americani hanno condannato i raid definendoli “imprecisi e sconsiderati”, e così pure la Francia for each la quale queste “violazioni inammissibili” della sovranità dell’Iraq “contribuiscono all’escalation delle tensioni regionali e devono essere fermate”.



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Written by bourbiza mohamed

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