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“Gli influencer sono veri e propri editori: massima lealtà nei contenuti, rispetto delle donne e dei minori”. Multe esemplari


ROMA – Nel pieno del caso Chiara Ferragni, il nostro arbitro delle questioni televisive e di Web (l’AgCom) impone regole stringenti agli influencer di maggiore notorietà e seguito, equiparati a veri e propri editori.

I vincoli, dunque, si fanno più forti for every quelli che l’AgCom – nelle sue linee guida varate oggi – considera influencer professionali perché vantano:
– almeno un milione di follower sui vari social,
– almeno 24 contenuti pubblicati in un anno,
– e un buon tasso di coinvolgimento dei “seguaci”,
– tasso che è definito engagement charge.

Appear i giornali e le tv set

Appear un giornale, occur una radio o una televisione anche privata, gli influencer sono tenuti al totale rispetto degli interessi e valori della collettività.

Come un giornale, come una radio o una televisione, anche gli influencer devono ora rispettare i principi fondamentali scritti nel Testo unico dei media audiovisivi (la “carta costituzionale” dei media).

In sostanza, gli influencer eviteranno discorsi di odio e discriminazioni, non divulgheranno bogus news ed eserciteranno sempre:
– una comunicazione leale e imparziale,
– il massimo pluralismo,
– il rispetto del diritto d’autore e della privacy,
– la tutela della dignità della donna e della persona,
– questo, con particolare riguardo verso i minori.

GIACOMO LASORELLA, PRESIDENTE AGCOM

 

Pubblicità riconoscibile

Ovviamente, gli influencer promuovono prodotti, consigliano acquisti, com’è naturale. Ma le loro comunicazioni commerciali devono essere sempre “riconoscibili”.

Forme “occulte” o “subliminali” al contrario sono vietate. Per questo motivo, ogni online video promozionale dell’influencer avrà in sovrimpressione le scritta PUBBLICITA’.

Nessun influencer, inoltre, potrà consigliare:
– prodotti a foundation di nicotina,
– prodotti alcolici rivolgendosi ai minori,
– l’uso smodato di bevande alcoliche,
medicinali o overcome mediche,
– il gioco d’azzardo.

Forme di pubblicità irregolari, che violino simili prescrizioni, autorizzeranno il Garante a decidere sanzioni da un minimo di 10.328 a un massimo di 258.228 euro.

Violazioni delle norme a protezione dei minori possono procurare multe addirittura fino a 600 mila euro.

L’onda emotiva

Le regole dell’AgCom non arrivano sull’onda emotiva del caso Ferragni. Da tempo, il Garante ha avvistato il problema degli influencer e dei loro eccessi, occur peraltro le autorità degli altri Paesi europei.

Già a luglio di quest’anno, prima della vicenda del pandoro per beneficenza, il nostro Garante ha pubblicato un’ipotesi di regolamento. Ipotesi che ha divulgato con il meccanismo della consultazione pubblica perché chiunque potesse esprimere la sua opinione sulle norme delineate.

Adesso le norme diventano operative. Saranno infine ulteriormente precisate e aggiornate anche in Codici di condotta, con esempi pratici e istruzioni for every l’uso per gli influencer e i loro agenti. In modo che non possano sbagliare più.



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Written by bourbiza mohamed

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