in

Ecco i Nuance Audio, gli occhiali for every sentire oltre che vedere


La prima sensazione che si prova, netta e dirompente, è la sorpresa. Poi, lentamente, nel cuore si fa strada un senso di calore che sa un po’ di commozione. Indossare i Nuance, i nuovi occhiali di EssilorLuxottica che incorporano una nuova tecnologia uditiva, è un’esperienza emotiva che scuote e che non ci si aspetta di vivere nel caos di uno Starbucks a Las Vegas, gentlemen che meno a margine delle innumerevoli conferenze stampa che si susseguono il giorno prima dell’inizio del Customer Digital Display. 

Eppure period inevitabile: chi scrive fa parte di quel miliardo e duecento milioni di individui nel mondo che soffre di perdita uditiva da lieve a moderata, causata da fattori ambientali e dal semplice invecchiamento. Una folla enorme di persone che spesso alle cene, nei locali affollati o in qualsiasi luogo rumoroso resta tagliata fuori dalle conversazioni perché non riesce a distinguere bene le parole, e che tuttavia non ricorrerebbe mai a una soluzione impegnativa (e visibile) occur un apparecchio acustico.

Sei microfoni

Ecco, i Nuance Audio sono pensati for each loro: perfettamente mimetizzato in una montatura che ricorda il più classico dei modelli Ray Ban, c’è un sistema a sei microfoni, gestiti da un algoritmo proprietario per catturare il suono della voce del parlante verso cui è rivolto lo sguardo di chi li indossa, secondo una modalità che, parafrasando, potremmo definire “What you see is what you hear”. Il sistema è basato su una tecnologia sviluppata dalla startup israeliana Nuance Hearing, che EssilorLuxottica ha acquisito un anno fa. Grazie a un algoritmo proprietario, l’occhiale raccoglie e isola in tempo reale la voce dell’interlocutore a cui si rivolge lo sguardo, per poi trasmetterla a thanks speaker posti nelle aste della montatura, che distribuiscono il suono in modalità open air, cioè senza nulla che si sovrapponga o si debba infilare nelle orecchie. 

Allo stato attuale, i Nuance Audio sono ancora in fase di sviluppo (il lancio sul mercato è previsto a great anno negli United states, poi nel 2025 in Europa), eppure la loro efficacia è già sorprendente. Tra il vociare di altri clienti del locale, la musica di sottofondo e anche la stanchezza, in condizioni normali sarebbe stato difficile capire ogni singola parola pronunciata da Stefano Genco, World Head of Tremendous Audio e Nuance Audio. Invece lo ascolto mentre racconta appassionato l’emozione di quanti hanno testato finora l’apparecchio e capisco tutto. Intanto noto che la reazione emotiva di cui racconta Genco è anche la mia: c’è qualcosa di profondo, di intimamente toccante, nell’indossare un semplice paio di occhiali e recuperare parte dell’udito perduto. Specie considerando che gli occhiali, già di per sé, servono a recuperare la vista, l’altro senso fondamentale nella percezione del mondo. Because of problemi che ora sembra possibile risolvere (o quanto meno lenire) con un unico gesto già familiare for every miliardi di persone. 

 

«È possibile scegliere tre diversi scenari di utilizzo tra “silenzioso”, “affollato” oppure “all’aperto” – spiega Genco mentre mostra il funzionamento dell’app con cui si gestisce ogni funzione dei Nuance Audio- poi si può scegliere con un tap con quella intensità percepire la propria voce con le opzioni “bassa”, “media” e “alta”. Ovviamente si può alzare e abbassare il quantity, mentre sono disponibili owing modalità di ascolto, “conversazione” e “ambiente circostante». Queste ultime coincidono con i thanks casi d’uso dei Nuance Audio: di “conversazione” abbiamo già detto, mentre la seconda (che in inglese è “environment”) si rende utile in ambienti silenziosi, quando l’utente non può rivolgere lo sguardo direttamente all’interlocutore: for every esempio in car, quando si sta guidando e a parlare è qualcuno seduto sul sedile posteriore.  

Giornata mondiale della disabilità

Dall’iPhone al Eyesight Professional: la tecnologia accessibile secondo Apple



Affinità e divergenze

Sempre nell’app è presente una schermata dedicata alla calibrazione dell’apparecchio per adattarlo alle specifiche caratteristiche ed esigenze del singolo utente, e dove tra le altre cose si insegna al sistema a riconoscere la propria voce affinché poi possa escluderla dall’ascolto (a molti disturba sentire amplificata anche quella). L’intera operazione richiede un solo minuto e si fa facilmente da soli: per dare un termine di paragone «la calibrazione di un apparecchio acustico richiede invece assorted ore e vari incontri con uno specialista», ricorda ancora Stefano Genco. Più in generale, l’app è pensata per essere facile da usare per il pubblico più ampio possibile, mentre for each gli utenti meno tecnologici, arrive advertisement esempio quelli molto anziani, c’è anche un comodo telecomando. «EssilorLuxottica ha il merito di essere riuscita, con tutti i suoi marchi e attraverso i decenni, a rendere cool un presidio medico occur gli occhiali – aggiunge Genco -. Ora vogliamo fare lo stesso for every chi ha problemi uditivi da leggeri a moderati». 

L’occhiale può essere caricato in modalità wireless chiudendo le stanghette della montatura e posizionandolo a testa in giù sul pad di ricarica, dove alcuni magneti ne garantiscono il corretto allineamento. Un indicatore LED sul pad indica lo stato di carica della batteria, che dovrebbe garantire l’utilizzo per un’intera giornata. Con Ray Ban Meta, ovvero gli occhiali for every ascoltare la musica, filmare brevi video clip e interagire con un assistente digitale, i Nuance Audio condividono alcune sinergie produttive, ma le sovrapposizioni finiscono qui. L’azienda sta valutando se abilitare anche qui la possibilità di ascoltare musica, ma per ora è solo un’ipotesi. Il costo non è ancora stato definito, ma dovrebbe aggirarsi intorno ai mille dollari negli United states, peraltro recuperabili appear spese mediche tramite assicurazione.

 

 

Great tech

Gaming e disabilità, Lenovo promuove una ricerca e gli strumenti per fare la differenza





Leggi di più su repubblica.it

Written by bourbiza mohamed

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le sonorità di Cristina D’Avena sono protagoniste del Carnevale di Santarcangelo

Influenza H1N1, secondo morto in poche ore a Vicenza. L’Asl: “Vaccinatevi”