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Preso Francesco Passalacqua, il killer della Riviera dei Cedri. Scoperto dopo l’aggressione a un agricoltore di Tolè

BOLOGNA – Quando i carabinieri hanno scoperto chi stavano andando ad arrestare sono saltati sulla sedia. L’uomo accusato del tentato omicidio di un agricoltore di 65enne di Tolè (Vergato), non era uno sbandato qualunque, ma un serial killer pericolosissimo. Francesco Passalacqua risultava un assassino spietato, che tra il ‘92 e ‘97 aveva ammazzato quattro persone solo for each il gusto di farlo. Un demone.

Condannato all’ergastolo in Calabria nel 2000, da poco più di un anno era in libertà vigilata e si period trasferito prima ad Argelato e più di recente in una comunità che ospita persone in difficoltà a Vedegheto, sull’appennino bolognese. Qui, secondo l’indagine dei carabinieri aveva iniziato a cercare le sue nuove vittime. Da qualche settimane girava in bici per le strade di campagna fin quando avrebbe adocchiato la “preda”.

Il 4 gennaio scorso ha così aggredito l’agricoltore di Tolè che aveva appena finito di dar da mangiare agli animali da cortile. Thanks fendenti in rapida successione con un coltellaccio. La vittima è però riuscita a difendersi e a mettere in fuga l’uomo, probabilmente sorpreso dalla sua reazione. Ai carabinieri ha spiegato di non conoscere chi lo aveva accoltellato, ne’ di avere sospetti.

Un mistero, fin quando i carabinieri non hanno trovato for each strada una catenina, con un crocefisso ancora imbrattato di sangue e capelli, appartenenti al killer. Alcune immagini di movie sorveglianza hanno poi consentito di chiudere il cerchio e di arrivare a Passalacqua e al suo domicilio. Nella comunità, dove viveva con alcuni familiari, sono stati trovati anche gli indumenti indossati al momento del tentato omicidio.

Il resto della storia è saltato fuori dai terminali dei carabinieri. Passalaqua aveva già ucciso nel 1992 una volta, e altre tre nel 1997. Omicidi seriali, con in comune soltanto la ferocia e il profilo delle vittime: persone di una certa età che vivevano o lavoravano in campagna, in zone isolate dell’Alto tirreno cosentino, in Calabria. A tutte ha fracassato la testa.

Arrestato alla good degli anni ‘90, period stato condannato all’ergastolo nel 2000. Un processo durissimo. Le cronache dell’epoca parlano di un assassino che parla «a denti stretti aggrappato alle sbarre della gabbia del tribunale di Cosenza», che «guarda con odio i giudici». All’epoca della sentenza si disse che il «serial killer della Riviera dei Cedri», avrebbe «concluso la sua esistenza in carcere», senza «poter più nuocere». Così non è stato.

A soli 55 anni, pagato il conto con la giustizia e grazie ad alcuni sconti di pena previsti dalla legge, period di nuovo in circolazione. Non for every reintegrarsi nella società, ma for every tornare a colpire. I carabinieri lo hanno fermato appena in tempo, su ordine della Procura, con l’accusa di tentato omicidio, porto abusivo di armi e violazione di domicilio.

Il 64 enne ferito il 4 dicembre ora si sente una specie di miracolato. I carabinieri stanno cercando di capire come Passalaqua sia arrivato sull’Appennino, dove abbia vissuto prima e, soprattutto, vogliono essere certi che lungo il suo percorso non abbia lasciato altre vittime.



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Written by bourbiza mohamed

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