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Telefonia Mobile, situazione portabilità: torna a peggiorare il saldo negativo di TIM – MondoMobileWeb.it | News | Telefonia


Grazie alla pubblicazione dell’Osservatorio AGCOM del terzo trimestre 2023, nel mercato della telefonia mobile italiano è possibile effettuare una panoramica, aggiornata al 30 Settembre 2023, relativa all’andamento annuale delle dinamiche di portabilità del numero mobile (MNP), in cui si nota che il saldo negativo di TIM è tornato a crescere dopo le diminuzioni dei trimestri precedenti.

Come già raccontato da MondoMobileWeb, lo scorso 28 Dicembre 2023 l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha pubblicato l’Osservatorio sulle Comunicazioni numero 4/2023, che contiene i dati relativi ai mesi di Luglio, Agosto e Settembre 2023, riguardanti cioè il terzo trimestre del 2023.

Per quanto riguarda in particolare l’analisi delle portabilità nel mercato mobile, l’AGCOM fornisce una panoramica sia su base annuale che del terzo trimestre del 2023.

Dunque, i dati che verranno riportati includono anche le MNP effettuate con la delibera AGCOM 86/21/CIR, che dal 14 Novembre 2022 ha modificato le regole per effettuare una portabilità del numero mobile.

In questo caso, l’ultimo Osservatorio dell’AGCOM permette già di vedere la situazione dopo quasi un anno dall’entrata in vigore delle nuove normative, anche se sono ancora inclusi i dati che riguardano anche i mesi del 2022 antecedenti all’entrata in vigore della delibera, per cui per verificare gli eventuali impatti a lungo termine della delibera sulle dinamiche di portabilità nel mercato italiano sarà necessario attendere ulteriori Osservatori dell’AGCOM.

L’indice di mobilità e il quadro generale aggiornato a Settembre 2023

Dunque, in base a quanto riportato dall’AGCOM nell’Osservatorio, durante i 12 mesi che vanno da Settembre 2022 a Settembre 2023, sono state effettuate circa 7,7 milioni di operazioni di Mobile Number Portability (MNP), cioè la portabilità del numero mobile.

Invece, per quanto concerne l’indice di mobilità, con cui si identifica il rapporto tra le linee mobilitate da inizio anno (donate e acquisite) e la corrispondente base clienti media complessiva (al netto delle linee Machine to Machine, M2M), questo a fine Settembre 2023 era pari al 14,5% (contro il 16,9% riscontrato a Settembre 2022). Dunque, permane ancora il trend in calo di questo indicatore.

Si ricorda che l’indice di mobilità non è confrontabile su base trimestrale in quanto è cumulativo, dunque la percentuale aumenta quanto più ci si avvicina alla fine dell’anno.

Per completezza, si riporta comunque che nell’Osservatorio AGCOM del trimestre precedente, con i dati fino a Giugno 2023 (quindi in questo caso del secondo trimestre 2023), tale indice era pari al 4,9% (contro l’11,2% dello stesso periodo del 2022).

Le percentuali di portabilità in entrata e uscita degli operatori di telefonia mobile

Prendendo poi in considerazione le distribuzioni percentuali delle linee in ingresso e in uscita, l’AGCOM effettua anche un confronto su base annuale, dunque in questo caso da Settembre 2022 a Settembre 2023.

Nell’approfondimento che viene riportato di seguito sarà possibile effettuare un confronto trimestrale, rapportando i dati con quelli degli Osservatori AGCOM precedenti.

Come di consueto, la distribuzione in percentuale delle linee in ingresso e in uscita è rappresentata attraverso un grafico, prendendo in considerazione i dati degli operatori TIM, Vodafone, Wind Tre (di cui fa parte il brand principale WINDTRE), Iliad e di tutti gli operatori virtuali (MVNO) raggruppati.

L’AGCOM specifica sempre che i dati di Kena e ho. Mobile sono inclusi rispettivamente in quelli di TIM e Vodafone, mentre non viene fatto riferimento a Very Mobile, anch’esso comunque incluso in Wind Tre essendo soltanto un brand della stessa azienda.

In quest’ultimo caso, si ricorda infatti che, nonostante venga presentato come un semivirtuale direttamente del gruppo CK Hutchison, Very Mobile è un servizio di telefonia mobile prepagato ricaricabile dell’operatore telefonico Wind Tre S.p.A. (controllata proprio da CK Hutchison), condividendo lo stesso seriale delle SIM del brand principale WINDTRE.

Inoltre, dal 18 Maggio 2020 tutte le SIM di Wind Tre (WINDTRE, Very Mobile, ex brand Wind e 3 Italia) sono riconosciute come parte di un unico operatore, anche al momento di effettuare la portabilità.

Nel dettaglio, nei 12 mesi da Settembre 2022 a Settembre 2023 Wind Tre rappresentava il 26% delle linee in uscita dell’intero mercato, mentre la quota delle linee in entrata era del 18,5%. Dunque, l’operatore ha fatto registrare ancora una volta un saldo negativo di MNP, con prevalenza di linee in uscite rispetto a quelle in entrata. In più, la forbice fra linee perse e acquisite rimane sempre la più ampia del mercato.

Nel periodo preso in considerazione dall’Autorità, TIM rappresentava il 19,6% delle linee in uscita del mercato italiano e il 17,8% delle linee in entrata, quindi con una prevalenza di linee perse, con un saldo negativo annuale che rispetto ai trimestri precedenti si allontana dall’azzeramento.

Per quanto riguarda Vodafone Italia, si è registrato il 22% delle linee in uscita dell’intero mercato, mentre rappresentava il 17,8% delle linee in entrata, mantenendo anche dopo il terzo trimestre del 2023 la prevalenza di linee perse durante i 12 mesi precedenti, quindi con un saldo negativo.

Passando a Iliad Italia, nel periodo da Settembre 2022 a Settembre 2023 l’operatore rappresentava il 17,7% delle linee in entrata, mentre le linee in uscita sono state pari all’8,4% del mercato. L’operatore italiano del Gruppo Iliad continua quindi ad avere un saldo positivo di MNP, in quanto ha avuto ancora una volta una prevalenza di linee acquisite rispetto a quelle perse.

Infine, nel periodo di 12 mesi preso in esame dall’Osservatorio, il raggruppamento di tutti gli MVNO italiani rappresentavano complessivamente il 28,1% delle linee in entrata di tutto il mercato, mentre la quota di linee in uscita era pari al 24%, quindi con un saldo ancora positivo.

Analizzando la situazione complessiva del mercato delle portabilità, Iliad Italia e gli MVNO continuano ad essere i soli ad avere un saldo positivo di portabilità, con una netta prevalenza delle linee in entrata, confermando i trend in corso da vari trimestri e quindi i dati di crescita delle quote di mercato di questi operatori di telefonia mobile sempre secondo l’ultimo Osservatorio AGCOM del terzo trimestre del 2023.

Secondo i dati annuali aggiornati a Settembre 2023, Wind Tre rimane ancora l’operatore con la miglior percentuale di linee acquisite (18,5%), seguito da Vodafone e TIM, entrambi con il 17,8% e da Iliad che rimane al quarto posto con il 17,7%.

Nonostante ciò, anche a fine Settembre 2023 Wind Tre rimane l’operatore che fa registrare pure il valore più altro di linee perse in un anno, pari al 26%, mentre Iliad Italia nelle stesso periodo ha avuto ancora una volta la percentuale più bassa del mercato, pari all’8,4%.

portabilità

Il confronto con i dati del trimestre precedente

Se si confrontano gli ultimi dati di Settembre 2023 con quelli dell’Osservatorio precedente, cioè quello del secondo trimestre 2023, con i dati fino a Giugno 2023, è possibile monitorare le variazioni sulle dinamiche di portabilità nell’intervallo temporale più ristretto possibile, ossia su base trimestrale.

Per quanto riguarda Wind Tre, rispetto a fine Giugno 2023 le linee acquisite sono leggermente diminuite, passando rispettivamente dal 18,8% al 18,5%, ma di contro le linee in uscita sono leggermente aumentate passando dal 25,6% al 26%, determinando così un ulteriore peggioramento del saldo negativo.

Nel caso di TIM, se nei mesi precedenti l’operatore si era avvicinato all’azzeramento del saldo negativo, con i nuovi dati annuali aggiornati a Settembre 2023 aumenta nuovamente la forbice tra linee perse ed acquisite: infatti, nonostante le linee in entrata sono incrementate nuovamente passando dal 17,2% al 17,8%, le linee in uscita sono tornate a crescere passando dal 17,4% di Giugno 2023 al 19,6% di Settembre 2023.

Passando poi a Vodafone, l’operatore continua a migliorare di poco il suo saldo negativo delle portabilità, in quanto a Settembre 2023 le linee in uscita sono passate dal 22,9% al 22%, mentre le linee acquisite sono passate dal 18,2% al 17,8%.

Per quanto riguarda invece Iliad Italia, continua a migliorare i suoi indicatori, con  un lieve calo delle linee in uscita, passate dall’8,5% all’8,4% di Settembre 2023, mentre le linee in entrata sono leggermente aumentate, passando dal 17,1% al 17,7%. In questo modo, il saldo di MNP di Iliad, già abbondantemente positivo, è migliorato ancora.

Per finire, analizzando il raggruppamento di tutti gli operatori virtuali (MVNO), si osserva un lieve miglioramento del suo saldo positivo di portabilità: infatti, nonostante le linee acquisite siano scese dal 28,8% al 28,1%, la percentuale di linee perse è diminuita sostanzialmente passando dal 25,6% di Giugno 2023 al 24% di Settembre 2023.

Le dinamiche di portabilità nel mercato di telefonia mobile a Settembre 2023

Analizzando la situazione complessiva con l’ultimo aggiornamento del mercato delle MNP, si nota che anche a Settembre 2023 Iliad e gli operatori virtuali continuano ad essere gli unici ad avere un saldo positivo di portabilità nell’arco di un anno, in entrambi i casi anche con leggeri miglioramenti degli indici.

Dopo alcuni trimestri in cui il saldo MNP annuale di TIM sembrava andare verso il pareggio o addirittura verso un segno positivo, dopo l’aggiornamento di Settembre 2023 la forbice negativa è tornata a peggiorare, passando dallo 0,2% all’1,8%.

Anche a Settembre 2023 Wind Tre rimane l’operatore che perde più linee mobili in tutto il mercato italiano, anche con un ulteriore peggioramento della forbice negativa, mentre Vodafone continua a vedere dei lievi miglioramenti dei dati sulle MNP, nonostante il saldo rimanga negativo.

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Written by bourbiza mohamed

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