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Atalanta e Milan insieme sull’altalena della Champions- Corriere.it


di Marina Belotti

I nerazzurri e i campioni d’Italia condividono una stagione di alti e bassi. Domenica a San Siro il big match che per i nerazzurri pu valere l’aggancio in classifica al Diavolo

Uno dei tormentoni della scorsa estate stato Pioli is on fire, rivisitazione di Freed from desire dedicata al tecnico che ha conquistato il 19 scudetto della storia del Milan. Oggi, per, quella fiammella che per tre mesi ha divampato nella speranza di ripetere l’impresa si spenta e l’allenatore di Parma, alla guida del Milan dall’estate del 2019, si ritrovato a lottare per arrivare almeno tra i primi quattro in classifica. Lo stesso obiettivo, pi o meno dichiarato, dell’Atalanta di Gian Piero Gasperini, che per partecipa alla corsa Champions con tutt’altro spirito: dopo la mancata qualificazione in Europa e un’estate turbolenta, ha dominato la classifica prima di alti e bassi vissuti con pi entusiasmo e meno pressioni.

L’andamento altalenante un filo rosso(nero) anche nel campionato della sua diretta avversaria, che sfider domenica a San Siro (fischio d’inizio di Maurizio Mariani, di Aprilia, alle 20.45). Atalanta e Milan partono con lo stesso passo (due vittorie a testa, in mezzo il confronto diretto terminato 1-1), ma alla curva della 4^ giornata di Serie A gli undici del Gasp premono sull’acceleratore, mentre Tonali e compagni inseriscono il freno a mano: trionfo dei nerazzurri sul Torino e contemporaneo pareggio del Milan col Sassuolo. Alla banda di Pioli non serve nemmeno superare per 3-2 l’Inter nel derby quattro giorni dopo, perch l’Atalanta sbancando a Monza resta in vetta in solitaria: il 5 settembre a quota 13 punti, +2 su Milan e Napoli (11). Peccato che il pari al Gewiss Stadium con la Cremonese e il gol di Giroud (a 36 anni gi a 11 reti in stagione) alla Sampdoria alla 6^ giornata valgono la stessa 1^ posizione a Napoli, Milan e Atalanta: inizio da favola per i nerazzurri, normale amministrazione per i rossoneri.

La convivenza per dura poco perch, una settimana pi tardi, a un terzo circa delle giornate fin qui disputate, il Milan a San Siro si ferma allo stop e d la precedenza al Napoli, spianandogli la strada per lo Scudetto con nove mesi d’anticipo, il 18 settembre 2022. Una sconfitta che appiana l’entusiasmo e fa precipitare il Diavolo al 5 posto, mentre la Dea torna 1^ a +3 punti, trionfando all’Olimpico contro la Roma. L’Atalanta resta in testa fino alla 10^ d’andata, anche se di gara in gara il Milan le rosicchia punti (colpa del pari a Udine, mentre Pioli festeggia a Verona). Il 23 ottobre per i milanesi mettono la freccia: il poker calato ai danni dell’ex Galliani vale il 2 posto a 26 punti, a +2 da Sportiello che subisce 2 reti dalla Lazio.

Le due macchine da gol si tallonano a ogni curva e alla 12^ giornata arriva il contro-sorpasso dei nerazzurri: l’Atalanta vince a Empoli e si riprende la 2^ piazza dietro il Napoli, mentre i rossoneri si fanno incornare dal Toro. Il problema che quei 27 punti guadagnati dai bergamaschi il 30 ottobre, rimarranno tali fino al 3 gennaio: prima dello stop per i Mondiali, i ko con Napoli, Lecce e Inter li fanno precipitare al 5 posto in classifica aiutando il Milan (che intanto raccoglie 7 punti su 9 con Spezia, Cremonese e Fiorentina) a tornare 2 a 33 punti.

I campanelli d’allarme risuonati al Gewiss Stadium a novembre, al Milan scattano per a gennaio, quando non torna pi in campo: mentre Gasperini raccoglie 11 punti nelle 5 gare del primo mese dell’anno, Pioli ne fa appena 5, perdendo terreno con Roma e Lecce e subendo 9 gol tra Lazio e Sassuolo. L’aggancio (che l’Atalanta sogna di ripetere domenica anche senza Pasalic, che ieri ha lavorato a parte) si registra alla 20^ giornata: entrambe sono a quota 38. Le cadute in sincro con Sassuolo e Inter e i trionfi paralleli con Lazio e Toro le fanno rimanere a braccetto, e se non fosse per la fermata al casello leccese in concomitanza col passaggio del Milan a Monza, l’Atalanta arriverebbe al Meazza a pari punti: invece il Diavolo di nuovo avanti, 3 a 44, a +3 dalla Dea, 6^. Ma e ancora tutto aperto: la squadra di Gasperini va forte proprio nei duelli, e un uno contro uno come quello col Milan, che dura da inizio stagione, non c’.

23 febbraio 2023 (modifica il 23 febbraio 2023 | 15:43)



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Written by bourbiza mohamed

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