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Cina, nessuno sa dov’è Qin Gang. Malattia o “una relazione extraconiugale” dietro all’assenza prolungata del ministro degli Esteri


PECHINO – Speculazioni, rumors, pettegolezzi: il mistero della scomparsa di Qin Gang si infittisce. Il ministro degli Esteri cinese non si vede in pubblico dallo scorso 25 giugno, ufficialmente per motivi di salute. Ma sui social in questi giorni stanno circolando una marea di post – non verificati e non verificabili – che insinuano che Qin sia sparito dalla circolazione perché uscito dalle grazie dei vertici del Partito o addirittura perché abbia avuto una relazione extramatrimoniale con una nota giornalista cinese di Phoenix Tv.

La donna sarebbe Fu Xiaotian, conduttrice del programma “Talk with World Leader” dove ha intervistato in questi anni diversi politici, cinesi e non. Lo scorso novembre la giornalista ha avuto un figlio, senza rivelare il nome del padre. L’ultima intervista della giornalista con Qin era stata realizzata nel marzo 2022: quasi nove mesi prima della nascita del bebè. Solo speculazioni e voci incontrollate al momento.

Anche Fu sembra però essere sparita dalla circolazione. Giornali taiwanesi e di Hong Kong e pure l’agenzia di stampa giapponese Kyodo si stanno interessando all’affaire di Qin, rilanciando i rumors sulla storia d’amore tra il ministro e la giornalista.

Quando Qin è stato promosso Consigliere di Stato lo scorso marzo, Fu ha condiviso sul suo account Weibo, il Twitter cinese, una foto del figlio con il messaggio “Riunione conclusa con successo”. Poi, nel suo ultimo post sui social prima di scomparire dalla scena pubblica, ha condiviso tre immagini: un jet privato, uno screenshot della sua intervista con Qin e un selfie di lei e suo figlio. Laureata all’Università di Pechino e a quella di Cambridge, Fu lavora per Phoenix Tv dal 2009.

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Avere un’amante non è insolito per i politici cinesi di alto livello, notano alcuni politologi, ma è spesso usato come pretesto per rimuovere coloro che si sono resi colpevoli di un cambiamento nella linea del Partito. I post su Qin non sembrano essere stati completamente censurati – cosa insolita, dato che le discussioni sulla vita privata dei funzionari sono di solito pesantemente controllate.

Chi è Qin?

Prima di diventare ministro, il 57enne Qin, considerato stretto consigliere di Xi Jinping, è stato il capo del protocollo del presidente cinese, poi ha lavorato come portavoce del Ministero degli Esteri e infine come ambasciatore negli Stati Uniti. In queste tre settimane di assenza ha mancato diversi appuntamenti diplomatici importanti. La scorsa settimana, a Giacarta, non ha partecipato a una riunione dei ministri degli Esteri del vertice dell’Asean (presente anche il segretario di Stato Usa Antony Blinken). A inizio luglio avrebbe dovuto incontrare a Pechino Josep Borrell, ma l’incontro è stato rinviato. Oggi la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, ha dichiarato di non avere “alcuna informazione” su quando Qin potrebbe tornare al suo posto. Le “attività diplomatiche della Cina proseguono normalmente”, ha dichiarato.

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Sparizioni di alti funzionari, celebrità e uomini d’affari non sono certo una novità in Cina. Tra gli ultimi: la tennista Peng Shuai, il banchiere Bao Fan.

Nella sua ultima apparizione pubblica, Qin è stato immortalato con il viceministro degli Esteri russo Andrey Rudenko, volato a Pechino per incontrare i funzionari cinesi dopo il fallito golpe della Wagner.

“La Cina sta cercando di attrarre investitori stranieri dopo i tre anni di pandemia e il deterioramento delle relazioni con l’Occidente. Qin è stato il volto pubblico di questo deterioramento, il che potrebbe anche spiegare la sua assenza”, scrive il Times britannico.

“Considerando lo status e l’influenza della Cina nel mondo, è davvero molto strano che il suo ministro degli Esteri non appaia in pubblico da più di 20 giorni”, dice alla Cnn Deng Yuwen, ex direttore di un giornale del Partito comunista che ora vive negli Stati Uniti. Speculazioni, rumors, pettegolezzi.





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Written by bourbiza mohamed

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