in

Caserta, il 24 a Sant’Anna torna il pranzo di Natale per i bisognosi


di Redazione online

Circa 120 persone godranno del tradizionale gesto di solidarietà di cui è promotrice da anni l’Opera Sant’Anna in collaborazione con il Santuario, la Caritas, la Coldiretti e tanti volontari. Ai fornelli gli chef Rosanna Marziale e Antonio Papale

La chiesa di Sant’Anna tornerà quest’anno, viste le attenuate misure anti-Covid e grazie alla collaborazione con il rettore del Santuario don Andrea, ad essere trasformata in una sala “ristorante” con un menù speciale a base di solidarietà e vicinanza. In tutto 100/120 i coperti serviti per il pranzo di Natale organizzato per i bisognosi della città di Caserta. Anziani , immigrati che vivono nel quartiere e persone senza fissa dimora trascorreranno il 24 dicembre in modo speciale accolti dagli organizzatori dell’Opera Sant’Anna/Caritas/Ordine Terziario Francescano/Associazione Nazionale Finanzieri/Centro Sociale/Coldiretti e da tantissimi volontari.

Il 23 alle ore 19 la chiesa sarà liberata dai banchi solitamente occupati per le funzioni religiose e saranno installati i tavoli. Nel frattempo i cuochi della Opera Sant’Anna, in collaborazione con la Chef Rosanna Marziale e il professore dell’istituto alberghiero Ferraris, Chef Antonio Papale, prepareranno il menu per il giorno dopo, presso la Mensa della Osa in Via Vico. Il 24 alle ore 10 appuntamento con tutti i volontari che hanno aderito entusiasticamente all’iniziativa per dar vita al pranzo che avrà inizio alle ore 12. Un impegno, quello delle associazioni di volontariato laiche e cattoliche, che si protrae 365 giorni l’anno e che trova nei giorni di festa alcuni dei momenti più intensi.

«Lo facciamo perché nessuno sia escluso — spiegano gli organizzatori —. Una grande tavolata capace di mettere insieme tante persone diverse tra loro. Un Natale per tutti. In un tempo in cui si parla e si vive troppo spesso all’insegna della contrapposizione e dello scontro, vogliamo offrire un’immagine che è già realtà in tante parti del nostro Paese e rappresenta il volto umano delle nostre città italiane. Una “festa della solidarietà”, una festa di Comunità per sostenere la quale e accogliere un numero sempre maggiore di persone — concludono — non basta l’entusiasmo delle persone».

Il menù di quest’anno? È presto detto: come antipasto, pizza di scarola (offerta daBristoforno), crocchè e arancini (Tonino bellezza), mozzarella (Consorzio della Mozzarella di Bufala campana Dop); come primo, penne alla siciliana (Osa + Ferraris); come secondo, sovraccosce di pollo con piselli (Caritas) e patatine fritte (Mercogel). Quindi la frutta (Coldiretti), il dolce alla panna (Infante). Il Ristorante Massa offrirà 10 torte caprese e il 26 Benefico darà un dolce. Per ultimo caffè (Anfi).

Instagram

Siamo anche su Instagram, seguici https://www.instagram.com/corriere.mezzogiorno/

La newsletter del Corriere del Mezzogiorno

Se vuoi restare aggiornato sulle notizie della Campania iscriviti gratis alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno. Arriva tutti i giorni direttamente nella tua casella di posta alle 12. Basta cliccare qui.

La newsletter del Corriere del Mezzogiorno

Se vuoi restare aggiornato sulle notizie della Campania iscriviti gratis alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno. Arriva tutti i giorni direttamente nella tua casella di posta alle 12. Basta cliccare qui.

Instagram

Siamo anche su Instagram, seguici https://www.instagram.com/corriere.mezzogiorno/

21 dicembre 2022 2022 ( modifica il 22 dicembre 2022 2022 | 15:11)





Leggi di più su corriere.it

Written by bourbiza mohamed

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Uomo trovato morto a Mercato Saraceno

«Accogliete chi non vuole uccidere »- Corriere.it