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Il Garda prova a rialzarsi, ancora meno acqua al Mincio e ai laghi di Mantova


di Valerio Morabito

Ormai da tre giorni il deflusso da Salionze è stato ulteriormente ridimensionato per riempire il bacino, passando da 9 a 8 metri cubi al secondo

La striscia di sabbia che collega l’Isola dei conigli a porto Torchio, a Manerba, è stata quasi sommersa dall’acqua. Il merito, però, non è delle piogge (assenti da settimane), ma della drastica riduzione del deflusso. Dalla diga di Salionze escono soltanto 8 metri cubi al secondo da tre giorni (fino a sabato scorso erano 9 e il 13 febbraio erano 14: si tratta di ridimensionamenti per riempire il più possibile il bacino). Così l’acqua del lago serve a garantire soltanto il deflusso minimo vitale del Mincio (e tutelare la sua ittiofauna) e l’ossigenazione dei laghi di Mantova. Al momento il Benaco registra il 35% del riempimento totale.

Dunque la situazione è migliorata rispetto a qualche settimana fa, ma se non dovessero arrivare le piogge, la stagione irrigua rischierà di prosciugare ancora di più il lago. Il comparto turistico sembra non risentire di tutto ciò, ma potrebbero esserci conseguenze sia per il settore agricolo (che sta già correndo ai ripari cercando di ridurre il consumo d’acqua con sistemi meno dispendiosi) che per i cittadini della zona visto che il lago svolge anche (e soprattutto) un ruolo chiave dal punto di vista potabile per diversi comuni.

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28 febbraio 2023 ( modifica il 01 marzo 2023 | 09:38)



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Written by bourbiza mohamed

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