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Lombardia flagellata dal maltempo: colpiti soprattutto Comasco, Lecchese e Varesotto. Alberi sradicati e tetti divelti


Il maltempo si è abbattuto nuovamente sulla Lombardia: sono oltre 200 gli uomini dei Vigili del fuoco impegnati su tutto il territorio regionale per far fronte agli interventi, in particolare dai comandi di Varese, Milano, Como, Monza, Sondrio, Lecco e Bergamo.

Nel Comasco un violento temporale scatenatosi intorno alle 7 di questa mattina ha provocato numerosi allagamenti, trasformato alcune strade in torrenti d’acqua e sradicato piante.

Il Centro funzionale monitoraggio rischi della Protezione civile regionale aveva infatti emanato per la zona un’allerta arancione a partire dalle ore 20 di ieri, martedì 11 luglio: per oggi i meteorologi parlano di “fenomeni in attenuazione e generale estinzione, ma dal tardo pomeriggio è prevista una nuova instabilità sulle zone settentrionali”.

I Vigili del fuoco del Comando provinciale segnalano circa 60 interventi per piante e rami pericolanti e per tetti scoperchiati a causa delle raffiche di vento arrivate fino a 90 km/h.

Nella zona più colpita, tra Anzano e Alserio, squadre del distaccamento di Erba hanno anche dovuto soccorrere alcune persone intrappolate nelle automobili, mentre ad Appiano Gentile, Cantù e Lambrugo (dov’è temporaneamente chiusa la SS342 Briantea) sono stati sradicati degli alberi, in molti casi poi finiti sulla strada provocando notevoli disagi alla circolazione, com’è accaduto anche tra Gironico e Olgiate Comasco.

Proprio a Gironico tre escursionisti erano rimasti incastrati sotto un albero crollato e sono stati liberati dai Vigili del fuoco e dal Soccorso alpino (che hanno lavorato 40 minuti per estrarli) per poi venire affidati agli operatori del 118. Uno dei tre è stato portato in ospedale in codice giallo. 

Nella vicina Montano Lucino un albero sradicato a causa del maltempo è crollato su un’automobile in transito, per fortuna senza ferire gravemente la persona alla guida, che se l’è cavata con un bernoccolo in fronte.

A Blevio si sono verificati per l’ennesima volta episodi di allagamento, con il fango che ha invaso le strade: i residenti hanno postato sui social varie immagini delle auto che procedono a passo d’uomo circondate dall’acqua.

E sul gruppo Facebook “Sei di Nesso se” si segnala che “la statale Lariana è inondata e invasa da detriti tra Torno e Blevio.  Inoltre sulla strada provinciale Nesso-Pian del Tivano ci sono numerose pietre di medie dimensioni franate sulla carreggiata”.

La Polizia locale di Como comunica attraverso i propri canali social che in città il viadotto dei Lavatoi in direzione Lora è chiuso all’altezza di via Canturina per allagamenti e piante pericolanti, mentre gli interventi di ripristino sono in corso. Chiusa anche via del Lavoro a causa della presenza di una pianta sulla sede stradale.

È invece già stato ripristinato il passaggio a livello di via Scalabrini, le cui sbarre erano state divelte.

In ogni caso, “si prega di prestare la massima attenzione su fondo stradale bagnato e parzialmente allagato, anche con la presenza di detriti, limitando la velocità” è la raccomandazione della Polizia locale.

La bufera di questa mattina ha provocato danni e disagi anche nel Lecchese, in particolare nella zona di Pescate e Olginate, dove i Vigili del fuoco sono dovuti intervenire per la rimozione di alberi caduti sulla carreggiata.

Non è stato risparmiato neppure il Varesotto, colpito con particolare intensità nella zona di Tradate, Cassano Magnago, Cardano al Campo, Samarate e Venegono Inferiore: i Vigili del fuoco sono al lavoro con dieci squadre (per un totale di oltre 60 uomini) per far fronte al centinaio di richieste d’intervento pervenute nelle ultime ore a causa di piante crollate in strada e tetti scoperchiati dal forte vento.

A Tradate gli abitanti parlano di “tromba d’aria”, il cui passaggio ha causato ingenti danni, soprattutto in via Albisetti, dove il tetto di una palazzina è stato scoperchiato ed è volato in strada, finendo contro una cancellata.

Si segnalano tegole divelte dai tetti anche a Lonate Ceppino e alberi spezzati a Castiglione Olona e Abbiate Guazzone.

L’ondata di maltempo ha causato problemi alla circolazione ferroviaria, in particolare sulla linea Laveno-Varese-Saronno-Milano, ma anche sulla Como-Saronno-Milano e sulla Luino-Gallarate-Milano: Trenord ha comunicato che “il maltempo ha danneggiato l’infrastruttura ferroviaria nei pressi della stazione di Varese Nord, causando ritardi fino a 60 minuti alla circolazione dei treni. È in corso l’intervento dei tecnici del regolatore della circolazione ferroviaria”.



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Written by bourbiza mohamed

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